Australia, hacker cinesi oscurano festival
la protesta per la proiezione di un documentario sugli uiguri
Sul sito della kermesse del cinema internazionale è comparsa una bandiera cinese
L’azione clandestina degli hacker è accompagnata da un’iniziativa ufficiale del governo cinese, il quale per ritorsione nei confronti degli organizzatori del Festival ha ritirato quattro film cinesi che facevano parte della rassegna di Melbourne.
Rebiya Kadeer viene accusata da Pechino di aver incitato la gente della sua etnia a ribellarsi e quindi sarebbe lei la causa della rivolta scoppiata all’inizio di luglio nello Xinjiang.
Il direttore del Festival di Melbourne Richard Moore ha raccontato alla Bbc di aver subito forti pressioni da parte delle autorità cinesi affinché rinunciasse alla proiezione del filmato ed evitasse di invitare alla manifestazione la Kadeer.
Fonte: www.corriere.it
No comments yet.
Leave a comment
-
Recent
- Papa: la crisi non scoraggi e non faccia dimenticare chi sta peggio
- Redditi, ristoratori come pensionati
- Treviso. Per i compagni «puzza»,
- Un cucciolo di bassotto
- Motomondiale, Simoncelli trionfa in 250
- Cucina dello Spirito', c'è la cena evento a Monteprandone
- Pallavolo: campionato al via il 27 settembre
- Ddl sicurezza, Napolitano difende lettera e attacca accusatori
- Piemonte/ Torino, sgominata la 'banda dei precari': tre arresti
- Usa: bimba liberiana stuprata e cacciata da famiglia
- Australia, hacker cinesi oscurano festival
- MASSA: LiEVE LESIONE A NERVO OTTICO
-
Links
-
Archives
- November 2009 (17)
- October 2009 (15)
- June 2009 (2)
- May 2009 (4)
- March 2009 (5)
- January 2009 (3)
- December 2008 (5)
- July 2008 (1)
- June 2008 (1)
- March 2008 (1)
- February 2008 (2)
- January 2008 (8)
-
Categories
-
RSS
Entries RSS
Comments RSS